Meme coin Solana: opportunità o truffa?

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Le meme coin (anche dette shitcoin) sono una categoria di criptovalute che traggono ispirazione dai meme e dalla cultura pop. Queste criptovalute prendono il loro nome da immagini virali e utilizzano la comicità come parte integrante della loro identità.

Le origini dei meme coin

Era il 2013, quando Billy Markus e Jackson Palmer, crearono per gioco Dogecoin. Il suo logo incorporava l’iconico cane shiba del celebre meme “Doge”.
Uno scherzo che ha rapidamente guadagnato terreno tra la community di crypto, tant’è che dopo aver attirato anche l’attenzione di personaggi come Elon Musk, Dogecoin è entrata nella top 10 delle criptovalute e dispone di una sua blockchain.

Il successo di Dogecoin ha costituito un precedente per l’emergere di altri meme coin come Shiba Inu che attualmente è all’11° posto su Coinbase.
Tuttavia, il mercato dei meme coin è estremamente speculativo e volatile, con i prezzi spesso determinati dall’influenza popolare piuttosto che dalla tecnologia o utilità.

Alcuni memecoin hanno visto rapidi incrementi di valore, ma altri hanno subito fluttuazioni significative lasciando gli investitori a mani vuote.
In questo caso potremmo prendere d’esempio PEPE o più recentemente BONK, e molte altre, dove dopo l’hype iniziale il loro valore è calato in modo significativo.

I rischi principali legati al trading di meme coin

Negli ultimi mesi stiamo assistendo ad un boom di meme coin che utilizzano il network di Solana e vengono creati di ora in ora raccogliendo diversi milioni di dollari.
Questi meme token possono essere creati da chiunque ed in totale anonimato, il che rappresenta un assoluto fattore di rischio.

Il problema è che questi token non hanno nessun valore intrinseco e utilità, di conseguenza una volta che l’hype generatosi viene a mancare, il prezzo crollerà drasticamente.


Diversi utenti su X (ex twitter) hanno paragonato le attuali offerte di memecoin (MCO) con la bolla delle ICO di Ethereum del 2017, in cui numerosi progetti cripto promettevano risultati ma successivamente sparivano dopo aver raccolto i fondi. Un rapporto del 2018 ha evidenziato che oltre il 90% dei progetti ICO è fallito.

I rischi principali legati al trading di meme coin sono il Rug Pull e le vendite Presale:

  • Nel Rug Pull, i creatori del memecoin ritirarano tutta la liquidità dal pool di scambio, lasciando gli altri detentori con token senza valore. Dato che chi crea una memecoin lo fa in assoluto anonimato,questo rende difficile identificare i truffatori.
    Ecco come funziona:
    I truffatori creano un nuovo token o progetto DeFi e lo presentano come un’opportunità di investimento promettente.
    Attraverso il marketing e la promozione, suscitano grande interesse attorno al token, spesso utilizzando i social media e gli influencer.
    Una volta che una quantità significativa di capitale è stata investita, i truffatori “tirano il tappeto”, ovvero prelevano tutta la liquidità dal pool di scambio, lasciando gli investitori con token privi di valore.
  • Nella vendita presale (pre-vendita), gli investitori inviano criptovaluta a un indirizzo wallet specificato e, in cambio, ricevono una quota proporzionale del token non appena diventa disponibili. Tuttavia, non c’è alcuna garanzia che l’investitore riceverà effettivamente i token in cambio della criptovaluta inviata, il che rende questo modello di prevendita rischioso e suscettibile a frodi.

Conclusioni

Sebbene alcuni (pochissimi) investitori hanno cavalcato l’onda generando un guadagno significativo, allo stesso tempo molti altri hanno perso i loro investimenti, ciò evidenzia un fattore di rischio altissimo.
Al momento nella maggiorparte dei casi i meme token ospitati sul network Solana risultano essere progetti fraudolenti.
Prima di investire in meme coin assicurati di verificare il contratto con dexscreener.com e rugcheck.xyz per verificare il fattore di rischio.




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